MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Targhe e passaggi di proprietà

Collapse
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • LorisaN
    ha risposto
    Passaggio proprietà rimorchio agricolo

    Buongiorno a tutti
    ieri ho concluso la trattativa per l'aquisto di un rimorchio agricolo usato da 38q.li. Premetto che prima di scrivervi ho passato tutti i post della discussione ma ho trovato poco sull'argomento. Esclusa la trattativa economica ora dovrò eseguire un passaggio di proprietà del rimorchio. Come devo comportarmi?Cosa devo fare? E quanto mi viene a costare?
    L'unica cosa che sono riuscito a trovare è la seguente:

    "eseguire 1 bollettino da 22 €, libretto di circolazione e fattura o scrittura privata di cessione del mezzo (foglio con su scritto io sottoscritto mario rossi cedo a luigi bianchi il rim agr marca xxx modello xx telaio xxx targa xxx in fede ) poi se vuoi le ripetitrici per il trattore altri (mi pare nn ricordo più) 20€"

    Dove mi procuro i bollettini?
    Se devo andare alla motorizzazione vado nella provincia del nuovo proprietario o in quella del vecchio?

    Vi ringrazio se riuscite a chiarirmi le idee

    Lascia un commento:


  • ciccio466
    ha risposto
    P.IVA... e altri obblighi di legge

    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    CODICE DELLA STRADA, ART.110, COMMA 2
    La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici.

    Definizione di "impresa" tratta da wikipedia (basta e avanza):
    L'impresa, sotto il profilo giuridico, è un'attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi: ciò è quanto si desume dalla definizione di "imprenditore" che all'art. 2082 fornisce il vigente Codice civile.

    Tornando a noi, cancellando la P.IVA successivamente all'acquisto ti ritroveresti con due problemi (almeno):
    - Carta di Circolazione riportante come proprietario "Azienda Agricola Ciccio 466", quando azienda agricola più non è;
    - In caso di successiva vendita del mezzo, non potresti fatturare tale vendita (in quanto la P.IVA è uno dei requisiti fondamentali per il venditore), ma ricorrere ad una semplice scrittura privata.

    Chiaramente in assenza di controlli (ad es. Vigili Urbani nel primo caso, Guardia di Finanza nel secondo) non si pongono problemi. Però puoi ben capire che in tale situazione non operi correttamente.

    Putroppo vi sono sicuramente migliaia di casi del genere (es. aziende che chiudono prima di alienare i beni ammortizzabili, fra cui macchine agricole dotate di carta di circolazione; oppure titolare d'azienda deceduto e gli eredi non compiono per lui gli atti di vendita necessari).

    Comunque non vedo motivo per cui chiudere P.IVA, visto che la gestione non costa nulla (in questi casi ovviamente).

    Essendo questo un forum pubblico, letto quindi anche da rappresentanti delle forze dell'ordine, si consiglia sempre di comportarsi secondo normativa. Poi ognuno ovviamente è libero di fare a proprio modo, con i rischi (magari minimi, ma sempre rischi) che si possono correre.

    saluti

    Gabriele
    Quindi è impreciso quanto scritto da TTV1160 che afferma che basta anche solo il C.F. !
    Anche io sapevo che era indispensabile la P.IVA- E che ho dovuto aprire! Mi sarebbe scocciato aver fatto tutto per nulla. Grazie Anche per avermi chiarito del perchè di continuare a tenere aperta la P.IVA fin tanto che ho intenzione di utilizzare il trattore...anche se solo per hobby!!

    Gabriele (o chi ne sa), ti chiedo ancora una cosa, visto che ti vedo molto preparato sugli articoli di legge.
    Chi ha aperto una P.IVA (dei minimis, penso che si dica così) e, di fatto, non ha reddito dall'attività agricola per la quale ha aperto P.IVA (comunque necessaria, per lo sfizio di intestarsi un trattore!!!), è tenuto comunque a pagare i contributi INPS? Pur svolgendo prevalente e regolare attività di dipendente (impiegato)?

    Grazie ancora per gli ulteriori chiarimenti che potrai/vorrai darmi.

    Ciao
    Ciccio466

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ciccio466 Visualizza messaggio
    Io quando sono andato alla MTC (Bari) mi hanno chiesto la PIVA. Quindi, mi chiedo dove ti hanno detto che è sufficiente C,F. e dichiarazione di proprietà?!
    E' fuori di dubbio che la cosa sarebbe molto più semplice se non si deve aprire P.IVA. ...E se adesso mi cancellassi la PIVA? Il trattore lo posso usare senza problemi? fare assicurazione etc.?
    Inoltre alcuni parlano di iscrizione a camera di commercio. Ma questa non è obbligatoria se non si supera un certo reddito, sbaglio?
    grazie per eventuali chiarimenti
    CODICE DELLA STRADA, ART.110, COMMA 2
    La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici.

    Definizione di "impresa" tratta da wikipedia (basta e avanza):
    L'impresa, sotto il profilo giuridico, è un'attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi: ciò è quanto si desume dalla definizione di "imprenditore" che all'art. 2082 fornisce il vigente Codice civile.

    Tornando a noi, cancellando la P.IVA successivamente all'acquisto ti ritroveresti con due problemi (almeno):
    - Carta di Circolazione riportante come proprietario "Azienda Agricola Ciccio 466", quando azienda agricola più non è;
    - In caso di successiva vendita del mezzo, non potresti fatturare tale vendita (in quanto la P.IVA è uno dei requisiti fondamentali per il venditore), ma ricorrere ad una semplice scrittura privata.

    Chiaramente in assenza di controlli (ad es. Vigili Urbani nel primo caso, Guardia di Finanza nel secondo) non si pongono problemi. Però puoi ben capire che in tale situazione non operi correttamente.

    Putroppo vi sono sicuramente migliaia di casi del genere (es. aziende che chiudono prima di alienare i beni ammortizzabili, fra cui macchine agricole dotate di carta di circolazione; oppure titolare d'azienda deceduto e gli eredi non compiono per lui gli atti di vendita necessari).

    Comunque non vedo motivo per cui chiudere P.IVA, visto che la gestione non costa nulla (in questi casi ovviamente).

    Essendo questo un forum pubblico, letto quindi anche da rappresentanti delle forze dell'ordine, si consiglia sempre di comportarsi secondo normativa. Poi ognuno ovviamente è libero di fare a proprio modo, con i rischi (magari minimi, ma sempre rischi) che si possono correre.

    saluti

    Gabriele

    Lascia un commento:


  • ciccio466
    ha risposto
    Originalmente inviato da TTV1160 Visualizza messaggio
    Salve a tutti,allora ,per potersi intestare una macchina agricola basta anche solo il codice fiscale con una dichiarazione di proprieta' .Alla motorizzazzione hanno tutto presso il loro sportello informazioni.Lo dico perche' mio fratello l'anno scorso l'ha fatto per una macchina agricola.
    per barnaba:
    Una volta acquistato il mezzo agricolo,se il possessore e' un'agricoltore meglio perche' puoi farti fare la fattura dell'ìmporto che concorderete con solo il codice fiscale.Dopodiche' basta che ti rechi presso gli uffici della motorizzazzione ufficio informazioni della tua zona con libretto,fotocopia di un documento di identita',fotocopia del libretto di circolazione del mezzo agricolo e fattura o scrittura privata conprovante che il mezzo e' di tua proprieta'.La ti consegneranno tre bollettini da pagare se non erro dovrebbero essere circa 40 euro totali,e uno stampato da compilare con i tuoi dati e quelli della macchina.Con gli stampati compilati, bollettini pagati e documentazione sopra elencata ti rechi all'uffico immatricolazioni /passaggi di proprieta' e ti fanno subito il passaggio restituendoti la carta di circolazione gia' aggiornata.Io ti consiglio di farlo il passaggio di prorpieta' perche' primo nell'ipotesi che tu voglia circolare su strada ti serve l'assicurazione e secondo hai un documento in piu' attestante la proprieta' del mezzo. Se vorrai chiedere gasolio agricolo agevolato all'uma dovrai iscriverti alla camera di commercio e aprire una partita iva,l'uma ti assegnera' il gasolio in base alla superficie del terreno che lavori e alle lavorazioni da te eseguite.Il bollo nelle macchine agricole non serve, l'assicurazione si per circolazioni stradali,circa 200/220 euro all'anno a seconda della compagnia.Se accetti un consiglio, per fare il passaggio di proprieta' della macchina agricola non rivolgerti ad agenzie o associazioni varie, spenderesti minimo il doppio per una pratica che al massimo in un paio d'ora la puoi fare da solo.

    Io quando sono andato alla MTC (Bari) mi hanno chiesto la PIVA. Quindi, mi chiedo dove ti hanno detto che è sufficiente C,F. e dichiarazione di proprietà?!
    E' fuori di dubbio che la cosa sarebbe molto più semplice se non si deve aprire P.IVA. ...E se adesso mi cancellassi la PIVA? Il trattore lo posso usare senza problemi? fare assicurazione etc.?
    Inoltre alcuni parlano di iscrizione a camera di commercio. Ma questa non è obbligatoria se non si supera un certo reddito, sbaglio?
    grazie per eventuali chiarimenti
    Ultima modifica di ciccio466; 18/03/2010, 09:35. Motivo: aggiunta maggiori dettagli

    Lascia un commento:


  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Originalmente inviato da pavlin Visualizza messaggio
    Intendo acquistare un trattorino e/o una motoagricola per lavorare un terreno del quale entro breve entrerò in possesso.

    Se non ho capito male, ho letto che per potersi intestare un mezzo agricolo serve dotarsi di partita IVA e di registrazione alla Camera di Commercio (non necessaria per l'intestazione del mezzo ma necessaria per l'iscrizione all'UMA).

    Per ora non sono proprietario del terreno (devo ancora andare a rogito), questo significa che non posso aprire una partita IVA "agricola"? O significa solo che non posso iscrivermi alla CCIAA?
    puoi fare entrambe . vedi anche qui (è un post poco sopra)


    Potrei acquistare subito il mezzo con una scrittura privata e rimandare a una secondo momento le pratiche di registrazione alla MTC, per attendere di essere intestatario di PIVA e di camera di commercio
    avendo la partita iva ti fai fatturare il mezzo e poi vai alla motorizzazione

    Lascia un commento:


  • pavlin
    ha risposto
    Intendo acquistare un trattorino e/o una motoagricola per lavorare un terreno del quale entro breve entrerò in possesso.

    Se non ho capito male, ho letto che per potersi intestare un mezzo agricolo serve dotarsi di partita IVA e di registrazione alla Camera di Commercio (non necessaria per l'intestazione del mezzo ma necessaria per l'iscrizione all'UMA).

    Per ora non sono proprietario del terreno (devo ancora andare a rogito), questo significa che non posso aprire una partita IVA "agricola"?
    O significa solo che non posso iscrivermi alla CCIAA?

    Potrei acquistare subito il mezzo con una scrittura privata e rimandare a una secondo momento le pratiche di registrazione alla MTC, per attendere di essere intestatario di PIVA e di camera di commercio?

    Lascia un commento:


  • amarcord
    ha risposto
    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    Regime IVA di esonero


    Dal 1° gennaio 2007 il regime di esonero dagli adempimenti Iva potrà essere applicato dai produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore a 7.000 euro, costituito per almeno 2/3 da prodotti agricoli ed ittici.
    • Nessun versamento d’imposta.
    • Nessun obbligo documentale e contabile.
    • Solo numerazione e conservazione delle fatture di acquisto.
    • Emissione di autofattura da parte dell’acquirente con le percentuali di compensazione agricole.
    • Cambio regime dall’anno successivo a quello del superamento del limite di 2.582,28 Euro.
    • Se durante l’anno le cessioni di beni non agricoli (es. cessione arre fabbricabili, macchine agricole) superano 1/3 del volume d’affari, immediatamente si entra a far parte del regime semplificato con gli obblighi connessi.
    • Esclusione dal pagamento dell’IRAP.
    il penultimo punto non mi è chiaro..
    Se io vendessi un mezzo agricolo usato diciamo del valore di 20k euro dovrei passare al regime semplificato????
    Solo per vendere REGOLARMENTE un trattore o quel che sia?

    Lascia un commento:


  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da gerlando Visualizza messaggio
    A cosa si va incontro aprendo una partita IVA?
    Regime IVA di esonero

    Dal 1° gennaio 2007 il regime di esonero dagli adempimenti Iva potrà essere applicato dai produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore a 7.000 euro, costituito per almeno 2/3 da prodotti agricoli ed ittici.
    • Nessun versamento d’imposta.
    • Nessun obbligo documentale e contabile.
    • Solo numerazione e conservazione delle fatture di acquisto.
    • Emissione di autofattura da parte dell’acquirente con le percentuali di compensazione agricole.
    • Cambio regime dall’anno successivo a quello del superamento del limite di 2.582,28 Euro.
    • Se durante l’anno le cessioni di beni non agricoli (es. cessione arre fabbricabili, macchine agricole) superano 1/3 del volume d’affari, immediatamente si entra a far parte del regime semplificato con gli obblighi connessi.
    • Esclusione dal pagamento dell’IRAP.

    Lascia un commento:


  • gerlando
    ha risposto
    partita iva

    Ho cercato qualcosa sulle "partita IVA" poi mi perdo nei meantri delle discussioni e non trovo qlello che cerco!perchè mi lascio coinvolgere dagliargomenti interessanti del forum,
    riepilogando :
    A cosa si va incontro aprendo una partita IVA?
    Che costi si sostengono annualmente?
    Cosa si riporta sul 730?
    GRAZIE anticipatamente se magari mi linkate direttamente sula discussine grazie

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da gerlando Visualizza messaggio
    Mi autoquoto e faccio appello a quanti vogliono aiutarmi ad uscire da questo dedalo,leggendo parecchie discussioni mi sempra di capire che per acquistare un mezzo agricolo necessita per forza avere un po di terreno ed una partita IVA , il terreno c'è ma la partita IVA no! Possibile che non c'è una scorciatoia, se il terreno non produce niente che cosa devo fatturare,il mio è solo un hobby e voglio tenermelo fino in fondo senza coinvolgere parenti ed amici che sicuramente non mi negherebbero favori, ma sapete, i mezzi che circolano possono causare guai meglio non coinvolgere nessuno quindi sarebbe meglio che il mezzo fosse intestato a me o in alternativa a mia moglie che è proprietaria del fondo......poi mi chiedo visto che il mezzo è vecchio non esiste un'acquisto tipo collezionista mezzi d'epoca, grazie e saluti a tutti quanti ho trovato tante cose interessanti
    Aprire P.IVA non costa nulla se autogestiti (vedi nell'apposita discussione come fare); non è necessario essere possessori di terreno agricolo per aprirla, come non è necessario fatturare alcunchè. Sono di fretta, con calma si può approfondire il tutto.

    saluti

    Gabriele

    Lascia un commento:


  • urbo83
    ha risposto
    Aprire una partita IVA agricola non è peccato!

    Lascia un commento:


  • gerlando
    ha risposto
    ulteriori chiarimenti aquisto tra privati da un non agricoltore

    Originalmente inviato da gerlando Visualizza messaggio
    Spero di postare questo quesito nel giusto posto;
    sono un appassionato fin da sempre di mezzi agricoli per hobby sovente ci lavoro, non sono un agricoltore e vorrei comprare un john deere gommato del '72, il proprietario, ha già fatto la denuncia di smarrimento del libretto, giunti all'agenzia mi dicono che non posso acquistarlo poichè non sono un agricoltore, l'opzione era intestarlo a mia moglie possiede "avendo ricevuto in donazione un piccolo fondo di circa 400mq", ma dovrebbe fare delle autocertificazioni poichè casalinga anch'essa non produttrice agricola, dichiarando di non raggiungere determinati importi di reddito, ora chiedo se c'è un modo per acquistare questo gioellino, senza fare illeciti anche perchè dovrei assicurarlo per spostarmi dal garace al piccolo fondo grazie a chi mi può dare delucidazioni non vorrei perdere quest'occasione

    Mi autoquoto e faccio appello a quanti vogliono aiutarmi ad uscire da questo dedalo,leggendo parecchie discussioni mi sempra di capire che per acquistare un mezzo agricolo necessita per forza avere un po di terreno ed una partita IVA , il terreno c'è ma la partita IVA no! Possibile che non c'è una scorciatoia, se il terreno non produce niente che cosa devo fatturare,il mio è solo un hobby e voglio tenermelo fino in fondo senza coinvolgere parenti ed amici che sicuramente non mi negherebbero favori, ma sapete, i mezzi che circolano possono causare guai meglio non coinvolgere nessuno quindi sarebbe meglio che il mezzo fosse intestato a me o in alternativa a mia moglie che è proprietaria del fondo......poi mi chiedo visto che il mezzo è vecchio non esiste un'acquisto tipo collezionista mezzi d'epoca, grazie e saluti a tutti quanti ho trovato tante cose interessanti

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da gerlando Visualizza messaggio
    Spero di postare questo quesito nel giusto posto;
    sono un appassionato fin da sempre di mezzi agricoli per hobby sovente ci lavoro, non sono un agricoltore e vorrei comprare un john deere gommato del '72, il proprietario, ha già fatto la denuncia di smarrimento del libretto, giunti all'agenzia mi dicono che non posso acquistarlo poichè non sono un agricoltore, l'opzione era intestarlo a mia moglie possiede "avendo ricevuto in donazione un piccolo fondo di circa 400mq", ma dovrebbe fare delle autocertificazioni poichè casalinga anch'essa non produttrice agricola, dichiarando di non raggiungere determinati importi di reddito, ora chiedo se c'è un modo per acquistare questo gioellino, senza fare illeciti anche perchè dovrei assicurarlo per spostarmi dal garace al piccolo fondo grazie a chi mi può dare delucidazioni non vorrei perdere quest'occasione
    Salve Gerlando e benvenuto! Ho spostato il tuo messaggio nella discussione appropriata. Dai un'occhiata ai post precedenti ove trovi sicura risposta ai tuoi dubbi. In caso ci risentiamo. Allego un post vecchio ma esauriente.

    Originalmente inviato da ulupo.duska Visualizza messaggio
    Ciao vi scrivo tutto ciò che conosco sull’immatricolazione di : veicoli nuovi –usati-avuti in regalo o successione. targhe ripetitrici.ve lo posto qui spero che vada bene e che possa servire .(ho immatricolato 17 mezzi l’anno passato)

    LUOGO ALESSANDRIA

    Procedure richieste dalla motorizzazione per immatricolazioni mezzi agricoli nuovi:

    (trattori, semoventi, mietitrebbiatrici, presse, telehandler, rimorchi etc.)



    ¯ Modello TT 2119 Domanda per operazioni relative ai veicoli a motore e ai loro rimorchi._ ritirabile presso la motorizzazione o l’UMA.

    ¯ Certificato di conformità del veicolo da immatricolare (lo rilascia la casa produttrice)

    ¯ Allegato tecnico (ove previsto) in 2 copie _ una se la tiene la motorizzazione e l’altra viene TIMBRATA E DEVE essere allegata al foglio di via e quindi al libretto . i veicoli semoventi dovrebbero averlo tutti.

    ¯ Fotocopia del libretto UMA (quello con tutti i trattori segnati per intenderci)

    ¯ Eventuale fattura di acquisto (l’UMA di solito la richiede mentre per la motorizzazione il modello TT2119 vale come autocertificazione comunque è sempre meglio farsene una copia d portarsela dietro.)

    ¯ Autocertificazione di iscrizione all’UMA e alla CCIA (camera di commercio) – è una dichiarazione in cui viene indicato il tipo di azienda il n. di iscr. all’UMA e alla camera di commercio.

    ¯ Pagamento dei seguenti bollettini postali:

    ¯ - € 9,00 dipartimento trasporti terrestri- diritti L 14-67

    ¯ - € 29,24 dipartimento trasporti terrestri- imposta di bollo (vedi nota 1)

    ¯ - PER TRATTORI E SEMOVENTI

    ¯ € 16,64 tesoreria prov. dello stato sez. vt- acquisto targhe per veicoli a motore

    ¯ - PER RIMORCHI /spandiletame…

    ¯ -€ 17,49 tesoreria prov. dello stato sez. vt- acquisto targhe per veicoli a motore



    Nel caso la richiesta di imm. venga fatta direttamente alla motorizzazione da persona diversa dall’intestatario del veicolo bisogna fare una delega scritta indicando i dati del delegante (compreso il cod. fisc.) e del delegato e indicando il tipo di pratica per cui si delega es. imm. trattore fiat mod tl …etc. e le fotocopie di carta d'identità e cod. fisc di entrambi – se invece incaricate l’ufficio UMA non è necessaria.



    Una volta ottenuto il foglio di via e la targa si iscrive il veicolo all’UMA. Ovviamente se avete incaricato dell’imm. tale ufficio dovrebbero iscriverlo automaticamente e quando ritirate il tutto vi dovrebbero dare anche il libretto UMA aggiornato.



    NOTA 1 l’importo di € 29,24 è dato dal costo di 2 marche da bollo di € 14,62. nel caso di immatricolazione di più veicoli contemporaneamente dovrebbe essere possibile fare un bollettino cumulativo il cui importo è dato dalla somma di € 14,62 (come bollo per la presentazione della domanda) più altri € 14,62 per ogni veicolo immatricolato. chiedete alla motorizzazione o all’UMA.-anche per gli altri bollettini è possibile il cumulativo .



    NOTA 2 vi sono alcuni tipi di attrezzatura (presse rotoloni e pompe per irrigazione carrelli per la paglia) per cui è previsto il rilascio di un libretto-che è formato da sole 4 sezioni e viene indicato come CERTIFICATO- MA NON DELLA TARGA. Per questi mezzi è previsto il pagamento dei soli 2 bollettini intestati al dipartimento trasporti terrestri-€9,00 e € 29,24 –



    MOTORI E MOTOPOMPE è previsto il rilascio della targhetta triangolare dato dall’UMA e l’iscrizione sul libretto UMA



    IMMATRICOLAZIONE VEICOLI USATI.

    ¯ Modello TT 2119 Domanda per operazioni relative ai veicoli a motore e ai loro rimorchi

    ¯ Libretto del veicolo acquistato

    ¯ Foglio di scarico rilasciato dall’uma- viene dato al vecchio proprietario quando fa cancellare il veicolo dal libretto uma ! senza questo non potete farvi immatricolare il veicolo!

    ¯ Fattura di acquisto o sostituzione di atto notorio(vedi nota 3)

    ¯ Fotocopia del libretto UMA (quello con tutti i trattori segnati per intenderci)

    ¯ Autocertificazione di iscrizione all’UMA e alla CCIA (camera di commercio) – è una dichiarazione in cui viene indicato il tipo di azienda il n. di iscr. All’UMA e alla camera di commercio.

    ¯ Pagamento dei seguenti bollettini postali:

    ¯ - € 9,00 dipartimento trasporti terrestri- diritti L 14-67

    ¯ - € 29,24 dipartimento trasporti terrestri- imposta di bollo



    Per quanto mi risulta non ci dovrebbe essere nessun altro pagamento per le targhe in quanto il mezzo è già targato.



    NOTA 3 vi sono alcuni casi in cui il veicolo non può essere corredato di fattura in quanto se ne viene in possesso tramite regalia o atti di successione. Per questi casi è opportuno chiedere all’ UMA lo stampato per la SOSTITUZIONE DI ATTO NOTORIO in cui si dichiara per quali ragioni si è in possesso del veicolo. In questi casi io consiglio di far seguire tutta la procedura dall’UMA perché essendo più addentro alla materia di noi poveri mortali dovrebbe essere più facile arrivare alla immatricolazione anche di mezzi molto vecchi.

    Nel caso di trattori o altro di cui si è perso il libretto qui l’UMA richiede la presentazione della denuncia di smarrimento ai carabinieri.



    TARGA RIPETITRICE

    ¯ Modello TT 2119 Domanda per operazioni relative ai veicoli a motore e ai loro rimorchi

    ¯ Fotocopia del libretto del trattore

    ¯ Fotocopia del libretto UMA (quello con tutti i trattori segnati per intenderci

    ¯ Autocertificazione di iscrizione all’UMA e alla CCIA (camera di commercio) – è una dichiarazione in cui viene indicato il tipo di azienda il n. di iscr. All’UMA e alla camera di commercio.

    ¯ Pagamento dei seguenti bollettini postali:

    ¯ - € 9,00 dipartimento trasporti terrestri- diritti L 14-67

    ¯ - € 29,24 dipartimento trasporti terrestri- imposta di bollo

    ¯ - € 16,64 tesoreria prov. dello stato sez. vt- acquisto targhe per veicoli a motore

    ¯ Viene data la targa gialla con la R rossa i numeri e le lettere si comprano in cartoleria





    PURTROPPO NON VI SO AIUTARE PER I VEICOLI CHE SONO PRIVI DI OMOLOGAZIONE credo che non vi sia molto da fare provate a chiedere direttamente alla motorizzazione.



    VI CONSIGLIO DI FARE LE FOTOCOPIE DI OGNI DOCUMENTO CHE CONSEGNATE SIA ALL’UMA CHE ALLA MOTORIZZAZIONE!

    Ciao duska e scusate per il mess. lunghissimo


    saluti

    Gabriele
    Ultima modifica di GabrieleB.; 03/03/2010, 14:05. Motivo: aggiunto quote

    Lascia un commento:


  • gerlando
    ha risposto
    aquisto trattore usato

    Spero di postare questo quesito nel giusto posto;
    sono un appassionato fin da sempre di mezzi agricoli per hobby sovente ci lavoro, non sono un agricoltore e vorrei comprare un john deere gommato del '72, il proprietario, ha già fatto la denuncia di smarrimento del libretto, giunti all'agenzia mi dicono che non posso acquistarlo poichè non sono un agricoltore, l'opzione era intestarlo a mia moglie possiede "avendo ricevuto in donazione un piccolo fondo di circa 400mq", ma dovrebbe fare delle autocertificazioni poichè casalinga anch'essa non produttrice agricola, dichiarando di non raggiungere determinati importi di reddito, ora chiedo se c'è un modo per acquistare questo gioellino, senza fare illeciti anche perchè dovrei assicurarlo per spostarmi dal garace al piccolo fondo grazie a chi mi può dare delucidazioni non vorrei perdere quest'occasione

    Lascia un commento:


  • amarcord
    ha risposto
    Originalmente inviato da continentale Visualizza messaggio
    un caso analogo è successo a mio cugino, che ha dovuto andare dagli eredi e fare firmare un foglio rilasciato dall'uma dove dichiaravano in poche parole che il mezzo veniva scaricato, poi con quel foglio in mano ha potuto fare il passaggio di proprietà allegando i documenti che ho descritto nel mio precedente messaggio dove parlavo del same atlanta. Se hai diffcoltà ti puoi rivolgere alla coldiretti della tua zona.
    Il mio consiglio è di fare sempre le cose in regola oggi non si scherza più se succede qualcosa ti creano problemi soprattutto le assicurazioni.
    il trattore non è in carico all'uma,e io non conosco gli eredi... l'attuale proprietario mi ha detto che han venduto tutto e son in città distanti e cmque facendomi scrittura di vendita lui io son a posto.
    Probabilmente ha ragione,in questo modo posso rivalermi su di lui secondo me.... però se vado in motorizzazione con il libretto intestato ad un defunto e la ricevuta di vendita di un vivo che non è nemmeno parente non saprei se me lo intestano o fan delle storie

    Lascia un commento:


  • continentale
    ha risposto
    un caso analogo è successo a mio cugino, che ha dovuto andare dagli eredi e fare firmare un foglio rilasciato dall'uma dove dichiaravano in poche parole che il mezzo veniva scaricato, poi con quel foglio in mano ha potuto fare il passaggio di proprietà allegando i documenti che ho descritto nel mio precedente messaggio dove parlavo del same atlanta. Se hai diffcoltà ti puoi rivolgere alla coldiretti della tua zona.
    Il mio consiglio è di fare sempre le cose in regola oggi non si scherza più se succede qualcosa ti creano problemi soprattutto le assicurazioni.

    Lascia un commento:


  • amarcord
    ha risposto
    Rieccomi con un nuovo quesito

    Io acquisto un trattore intestato ad un defunto perchè i figli non han cambiato l'intestazione a suo tempo.
    Il trattore però non l'acquisto direttamente dagli eredi,ma da un signore che l'aveva acquistato dai suddetti eredi bonariamente visto che son amici,cioè, senza scritture private ne niente...
    Se il tipo che lo vende a me mi rilascia una scrittura privata di vendita posso stare tranquillo o gli eredi avrebbero dei diritti sul trattore senza che io possa rifarmi su colui che me l'ha venduto???
    E potrei intestarmelo io,o potrei aver delle noie perchè l'intestatario attuale non è più in vita???

    Lascia un commento:


  • continentale
    ha risposto
    sono stato ieri alla coldiretti e per il passaggio di proprietà di un vecchio trattore same atlanta, mi hanno chiesto la carta di circolazione, il codice fiscale, l'estratto catastale di un terreno agricolo, copia di un documento e il modello M4 (foglio di scarico del proprietario del trattore), non hanno fatto riferimento a partita iva, basta possedere un terreno agricolo anche un orto.

    Lascia un commento:


  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da ciccio466 Visualizza messaggio
    La part. IVA si, quello è indispensabile, anche a me l'hanno chiesta. E penso che per aprirla devi possedere terreni.
    Scusa Ciccio, il "mi pare" per favore evitiamolo...genera ulteriore confusione.
    Per quanto riguarda la Partita Iva in regime di Esonero, (la famosa dei 7000€) viene rilasciata anche a chi NON è possessore di terreni.
    Sul Forum ci sono altri argomenti inerenti questo tipo di pratiche, per favore leggeteli.
    Originalmente inviato da ciccio466 Visualizza messaggio
    La cosa è veramente ingarbugliata, per divertirsi un po, ma è così!
    saluti
    Non c'è nulla di ingarbugliato se ci si documenta...come già detto sul Forum se n'è parlato ampiamente, usate il motore di ricerca interno e andate a leggere quanto già scritto e il tutto si rivelerà molto meno "ingarbugliato" del previsto.

    Lascia un commento:


  • ciccio466
    ha risposto
    Se non hai redditi superiori ai7000 euro firmi una dichiarzione e non hai l'obbligo di iscrizione alla camera di commercio!
    La part. IVA si, quello è indispensabile, anche a me l'hanno chiesta. E penso che per aprirla devi possedere terreni.
    La cosa è veramente ingarbugliata, per divertirsi un po, ma è così!
    saluti


    Originalmente inviato da superland Visualizza messaggio
    Eccomi,

    vi spiego meglio:
    é di pochi mesi fa la legge che impone l'iscrizione alla Camera di Commercio e la partita IVA per l'immatricolazione dei trattori e i relativi passaggi di proprietà.
    Figuratevi che anch'io ho comprato un trattore usato che mi può essere utile per i lavori nel vigneto (per me non é una professione ma solo un hobby) ho dovuto aprire una partita IVA e iscrivermi alla Camera di Commercio per poter fare il passaggio! E allora, perché devo figurare tra le aziende agricole con tutti i relativi doveri se non commercio un bel niente ma mi faccio solo un pò di vino da bermi?????!!!!!! E mi sono anche chiesto: ma se fossi un pazzo, che ha la mania di collezionare trattori senza farli lavorare e senza terra, sarebbe impossibile fare sia immatricolazioni che passaggi di proprietà!
    Mi sa che anche questa sia una di quelle leggi italiane che servono solo a portare soldi nelle casse dello Stato e degli enti pubblici!!!!!
    Bah, comunque la cosa é così.
    spero di avervi chiarito le idee, ma se qualcuno di voi sa qualcosa di diverso e di aggiornato (ripeto, é una legge di poche settimane fa) ben venga. Ciao ciao

    Lascia un commento:


  • tractors52
    ha risposto
    Passaggio di proprietà trattore

    Ho acquistato ultimamente un trattore Carraro il proprietario è mancato e la moglie mi ha venduto il mezzo.Il mezzo è targato e ho il libretto di circolazione originale. Non sono ne iscritto come agricoltore ne come possessore di partita IVA.Il mezzo mi srve per uso privato.Ho fatto compilare dalla proprietaria una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà dove dichiara di aver venduto a me il mezzo.Con questo foglio,il libretto di circolazione,fotocopia della carta d'identità del venditore e i miei dati da acquirente. Posso andare alla motorizzazione e denunciare il mezzo,o serve altro?
    Penso che non serve andare all'UMA visto che non sono agricoltore no?
    Grazie per le risposte in merito.

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    per l'esattezza io ho 37 anni
    o meglio
    sono 9 anni che festeggio 37 anni
    il prossimo anno faccio la 2° "prima comunione"
    beh dai l'importante è esserne convinti

    Lascia un commento:


  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    beh, d'altronde a 46 anni gli acciacchi iniziano a farsi sentire
    per l'esattezza io ho 37 anni
    o meglio
    sono 9 anni che festeggio 37 anni
    il prossimo anno faccio la 2° "prima comunione"

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    si, però la tua è tutta di traverso mi è venuto il torcicollo per leggerla
    beh, d'altronde a 46 anni gli acciacchi iniziano a farsi sentire

    Lascia un commento:


  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Più bella la mia!
    .........
    si, però la tua è tutta di traverso mi è venuto il torcicollo per leggerla

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    paese che vai, dichiarazione che trovi
    Più bella la mia!
    Per il resto, grafica a parte, ci siamo quasi!Poi la mia è addirittura personalizzata dal "fu" Ministero dei Trasporti e della Navigazione.

    Lascia un commento:


  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    ..............si compila una dichiarazione sostitutiva ove si dichiara di essere proprietari del trattore, di essere azienda agricola o esercitante attività di contoterzi, con numero di iscrizione eventuale alla Camera di Commercio ed eventuale posizione UMA.........
    paese che vai, dichiarazione che trovi
    Attached Files

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio


    sono 7.000 euro (dico bene gabriele?)
    dici bene. Non esistono più differenze fra zona normale (i famosi 2582,28 euro ex 5 milioni di lire) e zona montana (7746,85 ex 15 milioni di lire). Ora il requisito è universalmente riconosciuto. Questo dal 1°gennaio 2007.

    Originalmente inviato da goldoni 530 t Visualizza messaggio
    Quindi non avendo la part.iva ne io ne il venditore ma col mezzo immatricolato come trattice agricola abbiamo fatto una scrittura privata di vendita con firme autenticate ed allegandovi una dichiarazione personale dove si citava il non possesso di partita iva secondo art.34 del dpr 26-10-1972-n°633 ed art 2 comma 3 della legge 25-03-1997 n°77 ( nell'anno solare precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a cinque milioni di lire (2582,00 euro) e non e obbligatorio l'iscrizione al registro delle imprese). pagando poi tre bollettini di cui uno da 29,24 uno da 17,49 ed uno da 9,00 mi anno rimmatricolato il trattore con nuova targa e libretto sempre trattrice agricola spendendo poi una fesseria e cioe' 110 euro per l'assicurazione
    Non posso che condividere quanto detto precedentemente. Passi che non abbia la P.IVA il venditore (capita quando un'azienda chiude battenti e il titolare o i figli eredi non vogliono privarsi del ferro vecchio), che comunque non è corretto per i motivi già riportati sopra, ma non si può prescindere dall'essere regolarmente titolari di P.IVA.La scrittura privata è l'alternativa "meno peggio" alla fattura in questi casi, ma serve solo per dimostrare che vi è la vendita del trattore.
    Solitamente, oltre alla compilazione del modello TT2119 (da cui si strappa una pagina autoricalcante, che viene conservata come carta di circolazione provvisoria) si compila una dichiarazione sostitutiva ove si dichiara di essere proprietari del trattore, di essere azienda agricola o esercitante attività di contoterzi, con numero di iscrizione eventuale alla Camera di Commercio ed eventuale posizione UMA.
    Allego entrambi i modelli (il TT2119 è sicuramente universalmente riconosciuto, spero, in Italia). L'altro è sicuramente vecchiotto (basta vedere il nome del Ministero) ma ritengo che circamenoquasi possiamo considerarlo valido (poi alzo le mani davanti a casi estremi).
    Per quanto riguarda i costi segnalati da Goldoni, invece sono corretti (e si ritrovano anche in vecchi post). L'unica differenza che i bollettini possono essere solo due (come a Udine ad es.),uno per eventuale targatura e uno per marche da bollo (2x 14,62) e diritti fissi (9 euro).

    saluti

    Gabriele
    Attached Files

    Lascia un commento:


  • ciccio466
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio




    l'articolo citato non dice nulla riguardo al non possesso della partita iva



    sono 7.000 euro (dico bene gabriele?)


    giusto



    Codice della Strada
    articolo 110.
    Immatricolazione, carta di circolazione e certificato di idoneità tecnica alla circolazione delle macchine agricole.

    .................omissis...................

    2. La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici.

    .............omissis.......................

    esser titolari di impresa agricola vuol dire "essere titolari di Partita IVA" .
    che poi si sia esentati dall'obbligo di tenere la le scritture contabili, i versamenti IVA e l'iscrizione alla CCIAA perchè il proprio volume d'affari è inferiore ai minimi di legge è un altro discorso.

    Molto probabilmente i solerti funzionari della motorizzazione ti hanno fatto firmare un foglio in cui tu dichiaravi di essere agricoltore.
    loro sono a posto in un certo senso
    tu no, tu avresti (condizionale d'obbligo), secondo me, firmato una dichiarazione che sei impresa agricola ma ciò non è vero e la tua dichiarazione sarebbe mendace (codice penale)
    molto probabilmente si tratta di un foglio prestampato e fotocopiato non so quante volte.

    a proposito del reddito al di sotto del quale non iscriversi al registro di impresa, alla Mot. Civile mi hanno detto che sono 2500 Euro (o meglio 5 milioni di lire) e mi hanno pure fatto firmare una dichiarazione!
    Ai coltivatori diretti mi hanno detto che sono 7000 Euro.
    Penso che sia più corretta quest'ultima!
    Inoltre, nel fare il passaggio mi è stato necessario aprire PI, e mostrare certificato di partita PI alla Mot. civile (questo a BARI). Quindi credo proprio che su uno vuole intestarsi un trattore deve avere attività agricola.

    saluti

    ciccio466

    Lascia un commento:


  • azzeccagarbugli
    ha risposto


    Originalmente inviato da goldoni 530 t Visualizza messaggio
    Ciao a tutti se posso vorrei darvi alcune informazioni riguardo il passaggio di proprieta' in quanto ho da poco acquistato un trattore e non avendo la partita iva o seguito la prassi della motorizzazione civile : Quindi non avendo la part.iva ne io ne il venditore ma col mezzo immatricolato come trattice agricola abbiamo fatto una scrittura privata di vendita con firme autenticate ed allegandovi una dichiarazione personale dove si citava il non possesso di partita iva secondo art.34 del dpr 26-10-1972-n°633
    l'articolo citato non dice nulla riguardo al non possesso della partita iva

    ed art 2 comma 3 della legge 25-03-1997 n°77 ( nell'anno solare precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a cinque milioni di lire (2582,00 euro)
    sono 7.000 euro (dico bene gabriele?)

    e non e obbligatorio l'iscrizione al registro delle imprese).
    giusto
    pagando poi tre bollettini di cui uno da 29,24 uno da 17,49 ed uno da 9,00 mi anno rimmatricolato il trattore con nuova targa e libretto sempre trattrice agricola spendendo poi una fesseria e cioe' 110 euro per l'assicurazione spero sia di aiuto a qualcuno che come me fa l'agricoltore come hobby un po forzato dall'eredita di qualche ettaro di terra.

    Codice della Strada
    articolo 110.
    Immatricolazione, carta di circolazione e certificato di idoneità tecnica alla circolazione delle macchine agricole.

    .................omissis...................

    2. La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici.

    .............omissis.......................

    esser titolari di impresa agricola vuol dire "essere titolari di Partita IVA" .
    che poi si sia esentati dall'obbligo di tenere la le scritture contabili, i versamenti IVA e l'iscrizione alla CCIAA perchè il proprio volume d'affari è inferiore ai minimi di legge è un altro discorso.

    Molto probabilmente i solerti funzionari della motorizzazione ti hanno fatto firmare un foglio in cui tu dichiaravi di essere agricoltore.
    loro sono a posto in un certo senso
    tu no, tu avresti (condizionale d'obbligo), secondo me, firmato una dichiarazione che sei impresa agricola ma ciò non è vero e la tua dichiarazione sarebbe mendace (codice penale)
    molto probabilmente si tratta di un foglio prestampato e fotocopiato non so quante volte.

    Lascia un commento:

Caricamento...
X